Oscura Immensità

Regia Alessandro Gassmann

di Massimo Carlotto
tratto dal romanzo L’oscura immensità della morte
con Giulio Scarpati, Claudio Casadio
regia Alessandro Gassman
scene Gianluca Amodio
costumi Lauretta Salvagnin
luci Pasquale Mari
videografie e suoni Marco Schiavoni
produzione Teatro Stabile del Veneto in coproduzione con Accademia Perduta/Romagna Teatri

Oscura immensità è uno spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Massimo Carlotto, che esplora le ombre della mente umana, il dolore e la vendetta. La storia segue Stefano Contin, uomo ossessionato dalla morte violenta della moglie e del figlio per mano di un malvivente, Raffaello Beggiato. Dopo quindici anni, la richiesta di grazia del colpevole riapre ferite mai rimarginate, spingendo Stefano verso un piano di vendetta estrema.

La regia di Alessandro Gassman intreccia azione, parola e tecnologia multimediale, mentre la scenografia minimalista e dinamica di Gianluca Amodio, supportata da luci e proiezioni, crea un’atmosfera intensa e immersiva. Gli attori Giulio Scarpati e Claudio Casadio danno vita ai protagonisti con profondità emotiva, esplorando le ambivalenze tra vittima e carnefice, tra perdono e giustizia personale. Uno spettacolo coinvolgente, crudo e riflessivo, che lascia il pubblico a interrogarsi sulle scelte morali e sul peso delle proprie azioni.

Nella bellissima scenografia di Gianluca Amodio, che rende atmosfere rarefatte e oscuranti grazie a un sapiente uso di luci affilate come stiletti (di Pasquale Mari) e di velatini, funzionali a suggestive videografie di supporto (di Marco Schiavoni),

Paolo Leone

cultura e culture

La scenografia, sempre all’altezza della situazione, con molti trucchi scenici, è veramente ben studiata.

Andrea Vezzosi

Fermata Spettacolo

“Tutti gli elementi della poetica teatrale… a partire da una scenografia minimalista e dinamica… di grande coerenza rispetto al testo… costituivano una magica polifonia…”

Angela Villa

Dramma.it

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